Agile for Management Forum 2024: la terza ondata della rivoluzione agile
5 Dicembre 2024

Il 29 ottobre 2024 presso Officine Credem a Reggio Emilia, si è tenuta la quarta edizione dell’Agile for Management Forum, l’evento dedicato ai manager e top manager interessati all’implementazione di approcci e pratiche agili nelle loro organizzazioni.
La terza ondata della rivoluzione agile: verso una strategia integrata
Il tema centrale di questa edizione è stato “La terza ondata della rivoluzione agile”: l’evoluzione più recente dell’Agile che passa dall’essere un metodo di lavoro dei team di sviluppo software a uno strumento di pensiero strategico per l’intera azienda. In questa fase l’attenzione si concentra sull’integrazione dei principi Agile a livello strategico, operativo e culturale, supportando una trasformazione end-to-end dell’intera organizzazione.
I partecipanti dell’Agile for Management Forum hanno avuto l’opportunità di approfondire le dinamiche della “terza ondata” e scoprire come le aziende hanno tratto vantaggio dall’adottare un mindset agile non solo in ambito tecnologico, ma anche nelle decisioni strategiche, nelle modalità operative e nella cultura aziendale. L’approccio agile sta dimostrando di essere fondamentale per promuovere innovazione, resilienza e capacità di adattamento alle sfide moderne, soprattutto nel contesto del settore bancario e finanziario.

Un focus sulle esperienze concrete del settore bancario e finanziario
L’adozione delle mindset Agile sta diventando sempre più cruciale anche nel settore bancario e finanziaro. I partecipanti hanno potuto ascoltare le testimonianze dirette di aziende che hanno già intrapreso il percorso di trasformazione agile, condividendo i loro successi, le difficoltà incontrate e gli insegnamenti tratti lungo il cammino.
Il paradosso della gerarchia. L’equilibrio tra agilità e rigore.
Marco Calzolari, CEO di Agile Reloaded, ha aperto la giornata con la domanda “Ridurre la gerarchia accelera le decisioni?”
Marco nel suo racconto ha raccontato come in realtà accade il contrario: più libertà, più incertezza, più lentezza. La vera sfida non è eliminare i poli decisionali, ma ridisegnarli. In settori a forte regolamentazione, gli errori si pagano spesso in denaro e non solo con la reputazione. È fondamentale esplorare il livello di rischio che ogni decisione porta con sé, incrementando la tolleranza all’errore con un bilanciamento tra flessibilità organizzativa e controllo.

Un percorso 4Agile. L’evoluzione di Credemvita e Credemassicurazioni
Simone Cortecchia, Project Manager e Lean & Agile Coach, e Alessandro Ferrarini, competence leader sviluppo e gestione prodotto di Credemvita & Credemassicurazioni, ci hanno accompagnato in un viaggio all’insegna dell’agilità.
Negli ultimi anni, Credemvita e Credemassicurazioni hanno abbracciato le filosofie Lean e Teal, portando avanti un progetto che ha dato vita a una vera e propria evoluzione culturale. Simone e Alessandro hanno condiviso la loro esperienza nel “ritagliare” le metodologie agili sulle loro specificità, integrando un approccio collaborativo e iterativo nel loro lavoro quotidiano e costruendo una visione condivisa su come affrontare le sfide del settore, migliorando il demand delle iniziative e lo sviluppo dei prodotti assicurativi.
Flessibilità, innovazione e collaborazione. Le chiavi per navigare i mercati in costante evoluzione di banche e assicurazioni.
Roberta Profeta, financial services executive, digital transformation pioneer e innovation strategist, ha condiviso come le banche e le assicurazioni possono prosperare in mercati in continua trasformazione attraverso agilità e flessibilità strategiche. Dopo aver sfatato miti comuni, nel suo intervento interattivo, ha evidenziato come la flessibilità non si limita alla riduzione dei costi, ma riguarda l’adattabilità ai cambiamenti e alle nuove esigenze dei clienti. L’agilità non compromette la stabilità operativa o la conformità normativa, ma anzi, consente una rapida risposta alle tendenze di mercato.

HOLA o mai più. Un’assicurazione in forma di mutua. Con “Reale” nel nome. Con quasi due secoli di storia. E per giunta piemontese.
Matteo Lo Bue, Agile Topic Leader presso Reale Assicurazioni, e Laura De Falco, Group Processes and Transformation presso Reale Mutua Group, hanno raccontato la sfida intrapresa da Reale Mutua: pur rimanendo saldamente legata alla propria tradizione, l’azienda sta attraversando numerosi cambiamenti, tra cui l’adozione del metodo Agile in tutto il Reale Group. Alla trasformazione di Business e IT si è aggiunto il desiderio di diffondere una nuova cultura in HR. Matteo e Laura hanno poi mostrato il progetto HOLA che ha lo scopo di ripensare in ottica Agile l’approccio, i processi e i ruoli aziendali, a partire dal mondo HR.

Adattarsi al cambiamento. L’Agilità oltre lo sviluppo: serve anche un Portfolio Management… agile!
Il caso raccontato in questa sessione è stata la creazione di CGN Fintech che, insieme al sempre crescente numero di iniziative di business, ha incrementato notevolmente le richieste alla software factory di CGN, mettendo in crisi lo status quo organizzativo dell’area IT.
Daniele Paparotti, AD di CGN Fintech, e Alberto Picco, Chief Technology Officer di Gruppo Servizi CGN hanno condiviso dai rispettivi punti di vista, business (richiedente) e tecnico (realizzatore), i principi e i processi che hanno reso possibile soddisfare le necessità di CGN Fintech senza sacrificare le iniziative ad alto valore di business richieste dalle altre anime aziendali.

L’esperienza Credem. Un approccio agile per l’evoluzione dell’offerta digitale.
Fabio Caliceti, Digital Services and Daily Banking Products Director presso Credem, ha raccontato il percorso di trasformazione agile intrapreso in Credem che ha coinvolto l’intera filiera aziendale per innovare e potenziare la propria offerta digitale. Attraverso l’adozione di metodologie agili, l’istituto bancario ha migliorato la collaborazione tra team, accelerato i cicli di sviluppo e reso più fluido il processo di creazione di nuovi servizi digitali, oltre ad aver integrato l’Agile nella sua struttura operativa.

Nel pomeriggio si sono svolte quattro sessioni in due track parallele.
Agile Portfolio Management con AI. Ovvero come ho iniziato a non preoccuparmi e ad amare il Portfolio Management (cit).
Giovanni Puliti, Agile Coach di Agile Reloaded, ha raccontato l’esperienza in cui ha aiutato demand (chi richiede) e la factory (chi realizza) a collaborare insieme per selezionare e lavorare sulle iniziative a maggior impatto e di come l’ausilio di strumenti dell’AI ha semplificato e velocizzato lo studio e la stesura dell’annual plan.
Un’azienda, solitamente, ha più iniziative progettuali di quante ne possa realizzare. La domanda fondamentale che sorge spontanea è: “Ma noi vorremmo farle tutte… come facciamo?”. L’approccio Agile al Portfolio Management suggerisce un cambio di prospettiva, cercando piuttosto di rispondere alla domanda: “Come posso selezionare le iniziative più importanti per massimizzare il valore prodotto dalla mia organizzazione compatibilmente con le risorse disponibili?”.
Roadmap in Moneyfarm. Storia di un percorso per rispondere all’evoluzione del nostro business.
Luca Bergero, Head of Program Delivery presso Moneyfarm, ha tenuto un workshop attraverso il quale ha raccontato come si è evoluto il loro approccio alla pianificazione negli ultimi tre anni. Questo è stato un periodo caratterizzato da diversi cambiamenti, dal bisogno di migliorare continuamente e dalla necessità di adattare il mostro business.
La pianificazione, spesso mal vista in ambito Agile per diversi motivi, si è rivelata un aspetto importante per il buon funzionamento di un’organizzazione e per la sua capacità di rilasciare prodotti o servizi di valore ai suoi clienti.
Agile nel bene e nel male. Racconto di un percorso di trasformazione Agile nella mia banca.
Nel corso degli ultimi anni, BNL BNP Paribas ha intrapreso un ambizioso percorso di trasformazione Agile, affrontando le sfide e sfruttando le opportunità offerte da questo approccio nelle grandi organizzazioni bancarie. Nel talk, Pina Allegretti, Agile Transformation presso BNL Bnp Paribas ha condiviso un resoconto pratico e diretto dell’esperienza maturata all’interno dell’istituto.
Attraverso un approccio interattivo e basato su casi reali, ha raccontato i successi ma anche le difficoltà incontrate lungo il percorso affrontando le implicazioni della trasformazione Agile sulle persone, sui processi e sulla cultura aziendale, mostrando come l’adozione di Agile abbia portato sia gioie che dolori.

Platform (R)evolution. Come la Platform Engineering guida la transizione da una organizzazione a silos verso una piattaforma digitale, velocizzando il time-to-market delle tue soluzioni.
I silos organizzativi sono un ostacolo all’innovazione e alla velocità. Roberto Nava, customer success manager presso Mia-Platfom ha spiegato come il Platform Engineering abbatte le barriere dei silos organizzativi che sono un ostacolo all’innovazione e alla velocità. La trasformazione che porta a una piattaforma digitale condivisa coinvolge tecnologia, cultura e collaborazione, migliorando efficienza e time-to-market. Nicola ha condiviso esempi pratici di come il Platform Engineering supporta il middle management, Product Owner e Project Manager nella creazione di valore in modo rapido e sostenibile.

Alla prossima edizione
La quarta edizione dell’Agile for Management Forum ha confermato l’importanza crescente dell’approccio Agile come leva strategica per le organizzazioni che mirano a navigare con successo un contesto economico e tecnologico in continua evoluzione. Le testimonianze provenienti dal settore bancario e finanziario hanno arricchito il dibattito, dimostrando che l’adozione di principi agili è un percorso complesso ma necessario per affrontare le sfide del futuro.
Alla prossima edizione!

Leggi altri articoli della stessa categoria: Organizzazione e strategia
O esplora altre categorie Organizzazione e strategia Pratiche e strumenti per team Prodotti e progetti agili