Cosa è il serious gaming: apprendere…giocando

Cosa è il serious gaming: apprendere…giocando

#play14 è l’unconference dedicata al serious gaming e durante la prossima edizione festeggeremo i primi 10 anni dell’evento che promuove il gioco come strumento di team building, analisi retrospettiva, modellazione di sistemi, problem solving e molto altro ancora. Ma non solo, il gioco può essere il veicolo per l’apprendimento e la trasmissione di concetti, facilitando così la formazione professionale dei collaboratori. Il gioco, infatti, è una cosa seria e rappresenta, oggi e da sempre, il mezzo più naturale per insegnare, imparare e capire.

Ma cosa vuol dire davvero serious gaming? Quali sono i suoi ambiti di applicazione in contesti lavorativi? 
In questo primo articolo sul tema, rispondiamo a queste domande e ne facciamo una panoramica, con una serie di considerazioni riguardo le sue caratteristiche fondamentali e all’utilizzo che è possibile farne nei diversi contesti lavorativi e formativi.

Che cosa è un “gioco serio”

Il serious gaming è concepito non per il puro intrattenimento ma per scopi educativi, bilanciando l’aspetto ludico con quello formativo. Il gioco serio sfrutta l’apprendimento esperienziale, rendendo l’esperienza diretta un potente strumento di formazione. L’approccio “learning by doing”, utilizzato nella quotidianità dagli Agile coach di Agile Reloaded, viene arricchito dall’elemento giocoso, essenziale per rendere l’apprendimento efficace.
La pedagogia del serious gaming attinge da diversi modelli, evolvendosi dalla psicologia comportamentale a un approccio più olistico che coinvolge percezione, cognizione, comportamento, emozioni e motivazione. Il serious games è efficace in vari ambiti di apprendimento, grazie alla capacità di simulare situazioni vicine alla realtà ma, grazie al contesto rilassato e divertente, riducendo l’ansia verso il nuovo e aumentando la fiducia e l’esperienza pratica degli utenti. La partecipazione attiva nel gioco facilita l’interiorizzazione delle conoscenze rispetto a metodi più passivi, come le lezioni frontali.

Inoltre, l’ambiente protetto e l’aspetto ludico promuovono un coinvolgimento maggiore e un apprendimento meno giudicante e più spontaneo. La ripetibilità dei serious games consente ai giocatori di padroneggiare le dinamiche esplorate, preparandoli meglio alle situazioni reali.

Vari ambiti di applicazione

Oggi, i serious game trovano applicazione in svariati contesti, dalla formazione aziendale alle campagne educative, dalle attività promozionali alle simulazioni professionali in ambiti commerciali, tecnici e militari. Questi strumenti si rivelano particolarmente efficaci nell’addestramento di personale tecnico, nella gestione di situazioni di vendita e interazioni professionali, nonché nella preparazione per operazioni militari complesse, dimostrando la loro versatilità e il loro valore come metodi di apprendimento innovativi.

Il serious gaming nel mondo del lavoro

Recentemente si è iniziato a proporre l’uso di serious game anche nell’ambito della formazione formale; ma, per diventare uno strumento educativo praticabile devono essere presenti alcuni strumenti di verifica e di monitoraggio dei progressi affinché il contributo del serious gaming divenga riconoscibile nel contesto educativo o formativo in cui si stanno applicando.
Uno degli aspetti importanti è anche la conduzione del gioco da un facilitatore addestrato ed esperto che sappia tenere sotto controllo le tempistiche, l’evoluzione delle varie fasi e soprattutto che abbia competenze per gestire il debrief finale.

Nei prossimi paragrafi ci concentriamo sulla struttura del serious gaming.

 

Foto da edizione #play14 2023, unconference sul serious gaming

La struttura di un gioco

In inglese ci sono due parole che sono associabili al nostro giocare: play e game. Sono due concetti differenti e soffermarsi sulla differenza può essere utile per comprendere cosa sia il serious gaming.
Partiamo da un esempio spesso usato nella letteratura specialistica.

Play

Si immagini un bambino che si diverte con una palla. La lancia contro una parete e la palla gli torna indietro. La arresta con il piede e la rimanda nuovamente verso il muro. Attraverso questa attività, il bambino inizia a stabilire un collegamento tra determinate azioni del suo corpo e il tragitto della palla nello spazio. Questo tipo di interazione potrebbe essere definito come gioco associativo.

Si pensi poi che il bambino stia aspettando un compagno. Quando il compagno arriva, i due iniziano a muoversi lungo un vialetto, scambiandosi la palla mentre procedono. Il gioco, quindi, guadagna una dimensione sociale; le azioni di uno inducono una risposta nell’altro, e viceversa. Tale forma di interazione potrebbe essere interpretata come una conversazione spontanea, nella quale i due bambini si relazionano reciprocamente utilizzando la palla come mezzo. Il gioco, quindi, non ha un inizio o una fine precisi; si evolve piuttosto in modo fluido, passando senza interruzioni da un momento all’altro, una modalità che potrebbe essere chiamata gioco continuativo.

Questo è quello che in gergo viene chiamato playing, che in italiano forse potremmo tradurre con un generico “giocherellare senza uno scopo”, un’attività in cui le persone fanno cose senza un quadro, regole o un contesto.
Il gioco inteso come play ha sicuramente degli esiti positivi nello sviluppo di abilità e capacità, ma non può essere considerato vero e proprio game.

Game

Rispetto all’esempio della palla riportato sopra, giocare una partita di calcio ha invece un’impostazione completamente differente. Quando parliamo di game, infatti, stiamo pensando a un gioco strutturato, con una sua “trama” e delle regole precise che vengono accettate da coloro che decidono di partecipare a tale gioco. Nel game si passa verso una realtà più complessa costituita da numerosi elementi.

Gli elementi del serious gaming

Il gioco inteso come game, abbiamo detto, si compone di elementi più numerosi e strutturati rispetto al più semplice play e sono:

  1. Spazio o ambiente di gioco
  2. Limiti o confini del gioco
  3. Regole del gioco e dell’interazione
  4. Elementi di gioco
  5. Scopo

Nel prossimo articolo approfondiremo i 5 elementi e elencheremo le fasi di un serious game, concentrandoci sul momento, importantissimo, del debrief del gioco.

 

Conosci e sperimenta il serious gaming alla prossima edizione del #play14, il 5-6-7 settembre a Firenze.

 

Risorse

L’articolo è estratto dal pezzo scritto da Giovanni Puliti per Mokabyte “Serious gaming. Uno sguardo d’insieme”.

Reportage dell’edizione 2023 del #play14

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