#play14, edizione 2025

#play14, edizione 2025

Da giovedì 5 a sabato 7 Giugno si è tenuta l’ottava edizione italiana di #play14. E come sempre è stata una ventata d’aria fresca… forse quest’anno ancora di più!

Cos’è #play14?

#play14 è l’evento in stile unconference pensato per chi vuole approfondire e sperimentare in prima persona i serious game, esplorando come il gioco possa diventare uno strumento potente per la formazione e lo sviluppo di competenze.

La Tessitura: gli spazi per il gioco serio

Ai primi di giugno abbiamo giocato presso La Tessitura, uno spazio per la formazione esperienziale a Figino Serenza in provincia di Como.
L’ex tessitura Orsenigo di Figino Serenza è un esempio di recupero industriale. Dopo essere stata chiusa per oltre 20 anni, la storica azienda del territorio è diventata “La Tessitura”, un polo di imprese per volontà di Tecnologie D’Impresa srl. Ospita ora aree per la formazione esperienziale e spazi per le prove pratiche in ambito di sicurezza sul lavoro. Gli ampi spazi e le numerose sale sono state la sede ideale per sperimentare e lasciarsi andare nel gioco serio.

Cos’è un serious game?

Quando parliamo di serious game, ci riferiamo a giochi pensati non solo per divertire, ma soprattutto per raggiungere obiettivi educativi o formativi. A differenza dei giochi tradizionali, infatti, un serious game combina intrattenimento e apprendimento, offrendo un’esperienza immersiva che facilita l’acquisizione di conoscenze e competenze.

Un apprendimento che nasce dal gioco

Alla base di questa metodologia c’è l’idea del learning by doing: imparare facendo. Il gioco diventa lo strumento attraverso cui sperimentare, esplorare e mettere in pratica concetti in modo diretto e coinvolgente. Questo approccio arricchisce l’esperienza di apprendimento grazie alla dimensione ludica, che stimola emozioni, curiosità e motivazione.

Un contesto sicuro e stimolante

I serious game ricreano situazioni verosimili in un ambiente protetto, dove gli errori non hanno conseguenze reali. Questo riduce l’ansia legata alla novità e accresce la sicurezza di chi partecipa. In questo modo, chi gioca è più incline a sperimentare e ad applicare ciò che ha appreso, con un livello di coinvolgimento spesso superiore a quello delle lezioni frontali.

Fondamenti teorici e benefici

La pedagogia che sostiene il serious gaming attinge a diversi modelli, dalla psicologia comportamentale a visioni più sistemiche che integrano percezione, pensiero, emozioni e comportamento. In sintesi, l’elemento ludico rende l’apprendimento più naturale, spontaneo e libero da giudizi, creando le condizioni ideali per interiorizzare nuove conoscenze in modo duraturo.

Marketplace: costruzione dell’agenda

Come qualche paragrafo fa, #play14 è un’unconference, tipologia di evento partecipativo basato sul format dell’open space: tutti i partecipanti stabiliscono, in modo collaborativo, il programma delle due giornate proponendo e scegliendo insieme contenuti, orari e luoghi delle attività nel momento chiamato “marketplace”.
Il Marketplace è il momento chiave di #play14 attorno al quale c’è sempre attesa e fermento. Anche quest’anno abbiamo è qui che abbiamo sentito l’emozione e l’entusiasmo nelle persone nelle varie proposte di serious game che ci sono state.

Foto del marketplace 2025

Il gioco sociale: Playful Farm

Giovedì pomeriggio si è tenuto, come sempre, il gioco sociale pensato per dare il via allo spirito di #play14 e creare le prime connessioni. Il gioco sociale di quest’anno è stato un’evoluzione di quello presentato l’anno scorso.

Si tratta di un gioco ispirato ai principi della Lean Production in cui si cerca di evidenziare i benefici della collaborazione e del miglioramento continuo. Lo scopo era approfondire la complessità di determinati processi e sperimentare strategie diversificate – anche grazie ai materiali “fisici” come fagioli, fogli di carta-paglia, piantine di basilico, terriccio e cordini di spago a disposizione dei player.

Per approfondimenti sul gioco sociale rimandiamo a questo articolo pubblicato sulla rivista “Mokabyte”.

A cosa abbiamo giocato

Gli icebreaker sono brevi attività pensate per rompere il ghiaccio e favorire l’interazione tra i partecipanti e come sempre sono stati tra i protagonisti dei giochi presentati. Abbiamo giocato ad attività per il team building come Il Buco e esplorato giochi dedicati ai framework agili, come Agile Clinic e Featurban per Kanban, e Scrum Quest per Scrum. Non sono mancati giochi per migliorare la comunicazione all’interno del team, come Plot Twist, Filo di Arianna e Il gioco dell’oca chiacchierona, oltre ad attività di negoziazione come Nego Train e Nego.
Abbiamo giocato con strumenti utili per facilitare il processo decisionale, come 6 mattoncini per pensare, attività di design thinking e giochi per condurre retrospettive in modo creativo, come la Retro dell’oca.

Questi sono sono alcuni dei giochi portati a #play14 2025… come sempre è un gran rammarico non riuscire a seguire tutti i giochi presentati!

Foto di serious game a #play14 2025

Al prossimo #play14!

Anche quest’anno #play14 ha portato energia, connessioni e conoscenze dove si è liberi di uscire dalla propria comfort zone, per riflettere, fare domande e generare conversazioni.
Ringraziamo ancora tutti i partecipanti, vecchi e nuovi, e il personale di La Tessitura.

Alla prossima edizione!

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