#Play14. L’unconference sul Serious Gaming

#Play14. L’unconference sul Serious Gaming

#play14 è un raduno mondiale di persone che la pensano come te e che credono che giocare sia il modo migliore per imparare, condividere ed essere creativi!
(Il sito internazionale di #play14, https://play14.org/ )

E’ nato #play14!

#Play14 nasce nel 2013 a Lussemburgo, dall’idea di quattro agilisti intraprendenti, come risposta ad un sentimento di frustrazione condiviso: i biglietti per partecipare al tanto atteso evento “play4agile” erano terminati con largo anticipo. In tanti erano rimasti esclusi, ma a differenza del resto delle persone, i quattro hanno preferito la strada della creatività a quella della disperazione.
Per rispetto degli organizzatori del “play4agile”, i quattro si accertarono che non fosse un problema dare vita ad un evento simile a Lussemburgo. Quindi, verso la fine del 2013, si incontrarono in un bar della capitale dell’omonimo Paese e idearono #play14.
L’evento venne lanciato ufficialmente il 14 marzo del 2014 (da qui, il suo nome).

#play14

Immagine di https://play14.org/

“Allora, non avevamo idea se avrebbe funzionato, di quello che sarebbe diventato, e che un paio di anni dopo, #play14 sarebbe stato presente in tutta Europa. Il resto è storia…”.
(i fondatori, dal sito ufficiale https://play14.org/history/)

Cos’è #play14?

#Play14 è una “non conferenza” di due giorni dedicata al serious gaming in cui si affronta il tema del gioco come strumento di team building, analisi retrospettiva, apprendimento, modellazione, problem solving e molto altro ancora.
A differenza dei tradizionali giochi con regole e temi prefissati, la struttura dell’unconference chiede direttamente ai partecipanti di stabilire il programma delle due giornate, proponendo e scegliendo insieme contenuti, orari e luoghi delle attività.

Due sole regole:

  • la legge dei due piedi: i partecipanti possono (e devono) entrare o uscire liberamente dai diversi gruppi, secondo una personale considerazione di quanto possano portare valore aggiunto nelle varie attività.
  • la bumblebees and butterflies (bombi e farfalle): le persone che si spostano da un fiore all’altro portando spunti e idee da altri gruppi, favoriscono la cross-pollination; mentre coloro che rimangono nelle sessioni per tutta la loro durata, favoriscono la continuità e la stabilità delle conversazioni, per costruire e raggiungere i frutti.

legge dei due piedi

 

bombi e farfalle

Quattro principi fondamentali:

principio 1

n. 1: chiunque partecipa è la persona giusta.

 

principio 2

n. 2: Quando comincia è il momento giusto.

 

principio 3

n. 3: Tutto quello che accade è perché deve accadere.

 

principio 4

n. 4: Quando è finita, è finita.

 

Vignette sull’unconference a cura di Claudio Perrone

#Play14 arriva in Italia

La prima edizione italiana di #Play14 risale al 2016, proposta e organizzata dal team di Agile Reloaded.#play14 italiaDopo aver partecipato e sperimentato attivamente le due edizioni precedenti svoltesi a Lussemburgo, alcuni reloaders hanno pensato fosse una buona idea portare questo nuovo format di apprendimento e condivisione nel nostro Paese. Il successo è stato sorprendente, tanto da aver reso l’evento un vero e proprio appuntamento annuale fisso.

 

Dopo il periodo di stallo causa pandemia, c’è forte fermento per la prossima edizione: 15-16-17 settembre 2022 presso FutureLab, Bologna.

A cosa giochiamo?

Di seguito sono riportate alcune delle attività organizzate durante gli appuntamenti italiani.

    • Serious social games individuali o a squadre, iniziative icebreaker utili per conoscersi; come lo Human Bingo, in cui i numeri della tombola sono sostituiti da una “matrice delle competenze”.gioco 2
    • Chaos Brain, uno tra i giochi proposti per allenare il pensiero computazionale e per dimostrare che, per quanto il cervello umano sia considerato una macchina infinitamente potente, risulta sempre più efficiente svolgere un’azione per volta.
    • Negotiation game, che ha evidenziato quanto gli effetti della collaborazione e della competizione influiscono sul risultato finale e quanto un team poco collaborativo può danneggiare il risultato dell’intero ecosistema in cui opera.
    • Project management: two teams and a fail, un gioco per riflettere sull’importanza non solo di una comunicazione efficace, ma anche di mantenere la propria identità come singoli all’interno di un gruppo di lavoro, per il raggiungimento degli obiettivi di team.
    • Client oriented train, un’attività più che un gioco, che ha portato a varie considerazioni sulle azioni utili a creare il valore aggiunto per il cliente per ciascuna combinazione di valori e competenze.gioco 4
    • Slackline walking, un gioco tanto semplice quanto efficace, per dimostrare come la fiducia nel proprio gruppo aiuti a raggiungere un obiettivo di team.
    • Happy Salmon “alla cieca”, una versione del gioco ad altissima energia e velocità, che però richiede ulteriori competenze e abilità se privati del senso della vista.
    • Collaborazione e cooperazione, una serie di attività che sono riuscite a unire una componente di energia con la logica e alcuni principi di teoria dei processi.
    • Olympics Serious Games, una sequenza di giochi a squadre, accomunati dal concetto di sfida e di collaborazione.
    • Fai il tuo cerchio, un gioco sul team building, la leadership e l’empatia.
    • Racconta una storia, un’attività per sperimentare lo storytelling e interfacciarsi con l’arte del public speaking.
    • J’accuse, per liberare voce, gambe, braccia e sciogliere la tensione.
    • Kanban al ristorante, una implementazione realistica dei principi della produzione snella, dove si univa la teoria lean con la cucina.
    • Elevator, per accompagnare gli startupper nel loro percorso,gioco 1 portandoli a interrogarsi su cosa sia necessario, utile, opportuno nel realizzare la loro idea.
    • Cynefin playing cards, un’attività che ha dimostrato ancora una volta come il gioco possa essere utile ed efficace per spiegare e comprendere anche argomenti particolarmente difficili come quello della complessità, grazie all’uso di sperimentazioni e osservazioni concrete.

E molti altri ancora.

 

Prima di salutarci…

Cosa sperimenterai e imparerai?

  • Facilitazione 85%
  • Innovazione 70%
  • Gestione del cambiamento 60%
  • Felicità 90%

Il manifesto

#play14 è e sarà sempre

    • un luogo per condividere conoscenze e pratiche più che un luogo per vendere servizi e beni
    • aperto a tutte le persone o comunità con un interesse per l’apprendimento con divertimento
    • focalizzato su giochi e attività nel mondo fisico più che in quello virtuale
    • una unconference basata sulla tecnologia Open Space
    • senza scopo di lucro, il che significa che quando facciamo un profitto su un dato evento, reinvestiamo tutto nel prossimo.

(Il sito internazionale https://play14.org/ )

#play14 fine

Per approfondimenti e maggiori dettagli sulle edizioni passate, l’organizzazione e le varie attività, vi invitiamo alla lettura degli articoli pubblicati sulla rivista online Mokabyte:

Leggi altri articoli della stessa categoria: Prodotti e progetti agili

Oppure esplora le altre categorie: Organizzazione e strategia Pratiche e strumenti per team Prodotti e progetti agili